Olio di lino cotto 1 litro per legno e cotto
Olio di lino cotto 1 litro per legno e cotto
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- Consegna tra il 2 Novembre e il 4 Novembre
Descrizione
Descrizione
Olio di lino cotto 1 litro per legno esposto e pavimenti in cotto
A cosa serve
È il trattamento tradizionale del legno che sta fuori e del cotto. Lo si dà sulle travi di un pergolato, sulle perline di una tettoia, su un cancelletto o una staccionata, su un tavolo da giardino, su una porta esterna, e sui pavimenti in laterizio, dove entra nel materiale poroso e lo chiude. Si usa anche come componente nella preparazione delle vernici a olio, che è l'impiego storico di questo prodotto.
Cos'è e perché è cotto
Alla base c'è un trigliceride che si ricava dalla spremitura e dall'estrazione dei semi di lino: l'olio viene decantato, filtrato e infine cotto a 170 gradi. La cottura non è un dettaglio: è quello che gli dà l'alto potere essiccativo, cioè la capacità di asciugare e formare una pellicola invece di restare un olio grasso sopra il legno. E la triplice cottura è la ragione per cui risulta particolarmente resistente agli agenti atmosferici, quindi adatto a quello che prende sole e pioggia.
Quando non prendere questo
Non prenderlo per i mobili di casa se quello che cerchi è lucidare e ravvivare le venature: per un tavolo in salotto, un'anta, un infisso interno o una perlinatura l'olio rosso da 1 litro è il prodotto giusto, perché nutre e rigenera dando colore al legno. Questo, invece, è l'olio che si usa quando conta la protezione e la tenuta all'esterno.
Come si usa
- Il supporto deve essere asciutto, pulito e senza vernici o cere vecchie: sul legno verniciato l'olio non entra.
- Carteggia leggermente il legno nel senso delle fibre e togli la polvere.
- Applica a pennello o con uno straccio, distribuendo in modo uniforme e insistendo sulle testate del legno, che sono la parte che assorbe più acqua.
- Lascia assorbire, poi asporta con uno straccio l'olio in eccesso che resta in superficie.
- Ripeti l'applicazione a strati sottili: il legno assorbe fino a saturarsi, e più mani sottili funzionano meglio di una spessa.
- Sul cotto si procede allo stesso modo: si stende, si fa assorbire e si tira via l'eccesso, altrimenti il pavimento resta appiccicoso.
- Stendi subito all'aperto gli stracci imbevuti invece di accartocciarli, e non lasciarli in un mucchio.
Cosa serve per finire il lavoro
Carta abrasiva per la preparazione, un pennello a setole naturali o stracci di cotone, guanti, un contenitore per travasare la quantità che usi, e per i pavimenti una monospazzola o uno straccio grande per tirare via l'eccesso.
Domande frequenti
Cosa vuol dire alto potere essiccativo?
Che l'olio, essendo cotto, asciuga e si trasforma in una pellicola. Un olio crudo resterebbe molto più a lungo grasso e appiccicoso sul pezzo.
Va bene per il legno esposto a pioggia e sole?
Sì: la triplice cottura lo rende particolarmente resistente agli agenti atmosferici, ed è per questo che si usa sulla conservazione del legno.
Si può usare sui pavimenti in cotto?
Sì, il trattamento dei pavimenti in laterizi è uno dei suoi impieghi. Si stende, si fa assorbire e si toglie l'eccesso.
Serve per fare le vernici a olio?
Sì, è uno degli usi indicati: entra nella preparazione delle vernici a olio come componente di base.
Scheda tecnica
| Tipo | Olio di lino cotto |
| Origine | Semi di lino, decantato e filtrato |
| Temperatura di cottura | 170 gradi |
| Caratteristica | Alto potere essiccativo, resistente agli agenti atmosferici |
| Contenuto | 1 litro |
| Impieghi | Conservazione del legno, pavimenti in laterizi, vernici a olio |