Lattice naici additivo per malte e cementi *** formato 1 kg, confezione 1
Lattice naici additivo per malte e cementi *** formato 1 kg, confezione 1
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- Consegna tra il 29 Ottobre e il 2 Novembre
Descrizione
Descrizione
Lattice Naici additivo per malte e cementi
A cosa serve
Serve a risolvere il problema più comune delle riparazioni in cemento: la malta nuova che non lega con il calcestruzzo vecchio e dopo un inverno si sente suonare a vuoto. Aggiungendo il lattice all'impasto si ottiene una malta che aderisce al supporto, resta più elastica e assorbe meno acqua. È il prodotto che si usa per lo spigolo di un gradino ricostruito, per il davanzale sbeccato, per il rappezzo intorno a un tubo passante, per una boiacca di aggancio data a pennello prima di rasare, e sui lavori grandi per un massetto sottile sopra un vecchio pavimento, per la rasatura di una rampa del garage che prende pioggia e gelo, per l'intonaco cementizio di un muretto di recinzione, per una ripresa di getto dove il nuovo calcestruzzo deve legare col vecchio.
Cosa cambia nell'impasto
Le resine sintetiche in emulsione danno al calcestruzzo particolari caratteristiche di adesione e al cemento una buona elasticità, aderenza, impermeabilità e resistenza al gelo. In pratica il rappezzo si tiene anche in spessore sottile, dove una malta normale farebbe fatica, e resiste meglio ai cicli di gelo e disgelo di un balcone esposto. È l'adesione che il cemento da solo non ha su un supporto liscio e stagionato: calcestruzzo stagionato, massetti, pietra e muratura, dove il nuovo strato è sottile e rischia di non fare presa. L'impermeabilità e la resistenza al gelo che il lattice porta all'impasto sono ancora più utili all'esterno, sui piani calpestabili e sulle superfici verticali battute dalla pioggia.
Quale formato scegliere
- Barattolo da 1 kg: tarato sul lavoro puntuale, cioè qualche secchio di malta, una boiacca per un metro quadro o due, la riparazione di un paio di gradini- è la misura da prendere quando il lavoro è un rappezzo di mezz'ora, perché la tanica grande resterebbe aperta.
- Tanica da 5 kg: la quantità per lavorare a betoniera o a impasti ripetuti, quando il lavoro in cemento è esteso e non può scollarsi- con 5 kg si additiva impasto dopo impasto mantenendo lo stesso dosaggio dall'inizio alla fine, e questo serve quando la superficie va finita in una sola giornata e non si vogliono giunti di ripresa fra una parte più additivata e una meno.
Quando serve un altro prodotto
Non è un impermeabilizzante da stendere da solo: va sempre miscelato in un impasto cementizio. Se il tuo problema è coprire e impermeabilizzare una superficie o chiudere una fessura, quello è il campo dei bituminosi, come l'Asfalto a Freddo o la Catramina Primer, non di un additivo per malte. Per la posa delle piastrelle si usa invece un adesivo specifico.
Come si usa
- Prepara il supporto: togli le parti staccate e friabili, il latte di cemento e gli olii da disarmo, spazzola e bagna il vecchio calcestruzzo.
- Versa il lattice nell'acqua d'impasto e mescola bene, prima di unire il cemento, la sabbia o la malta pronta.
- Impasta tenendo la stessa proporzione a ogni secchio: usa secchi graduati, così il dosaggio resta costante dall'inizio alla fine.
- Se il supporto è liscio, prima passa una boiacca di aggancio additivata a pennello: cemento e lattice impastati fino a una crema.
- Applica la malta additivata sulla boiacca ancora fresca, così i due strati diventano uno, e lavora bagnato su bagnato senza lasciare bordi asciutti.
- Lavora la superficie col frattazzo, poi proteggi il rappezzo dal sole diretto e dalle correnti nei primi tempi- nei giorni caldi bagna o scherma la superficie appena finita, per evitare che perda acqua troppo in fretta.
- Lava subito attrezzi e secchi con acqua: dopo la presa non si pulisce più.
Cosa serve per finire il lavoro
Cemento o malta pronta, un secchio per l'impasto o la betoniera se il lavoro è esteso, una frusta per il trapano, spatola e cazzuola, frattazzo e staggia, un pennello o un pennellone per la boiacca di aggancio e acqua abbondante per la pulizia.
Domande frequenti
Si stende puro sul muro?
No, è un additivo: entra nell'impasto o nella boiacca di aggancio, non si usa come strato a sé.
Va bene per una riparazione su un balcone esposto?
Sì, è un caso tipico: conferisce al cemento elasticità, impermeabilità e resistenza al gelo, che sono le cose che servono all'aperto.
Posso metterlo in una malta pronta da sacco?
Sì, si aggiunge all'acqua con cui impasti il sacco, mescolando bene prima di unire la polvere.
Posso usarlo in betoniera?
Sì: si mette nell'acqua d'impasto e poi si caricano le polveri come al solito.
Rende la malta impermeabile?
Le resine conferiscono al cemento buona impermeabilità: l'impasto assorbe meno acqua di una malta senza additivo.
Serve anche su intonaco?
Sì, migliora l'adesione delle rasature e degli intonaci cementizi sul supporto liscio o vecchio.
Scheda tecnica
| Tipo | Additivo lattice per malte e calcestruzzi |
| Composizione | Emulsione di resine sintetiche |
| Cosa conferisce | Adesione, elasticità, impermeabilità, resistenza al gelo |
| Modo d'uso | Da miscelare nell'acqua d'impasto |
| Formati disponibili | 1 kg, 5 kg |
| Impiego | Rappezzi, boiacche di aggancio, rasature cementizie, massetti, riprese di getto |